Ufficio stampa Aakhon

Lo scorso 25 ottobre, Tommaso Barbieri, Project Engineer di Aakhon , ha presentato la “Modellazione avanzata della luce naturale” al Castello Trostburg di Barbiano in occasione del 1st Active House Autumn School tenutosi dal 22 al 29 Ottobre.

Durante questa giornata dedicata allo studio dell’illuminazione naturale, Tommaso ha affrontato il tema delle Climate Based Daylight Modelling (CBDM) usando come software principale Grasshopper, DIVA e Radiance. Questo tipo di analisi permettono di ottenere risultati più precisi riguardo la qualità della luce naturale negli ambienti; inoltre, si riesce a percepire il comportamento del fabbricato durante tutto l’arco dell’anno.
Questo tipo di analisi sono particolarmente diffuse negli Stati Uniti e in Inghilterra e vengono usate soprattutto in ambito LEED e BREEAM. In Italia le verifiche di illuminazione naturale si basano ancora sul semplice rapporto superficie pavimentata/finestrata di 1/8.
Per una corretta progettazione della luce, che porta ad ambienti più vivibili e contribuiscono al comfort generale di un appartamento, un edificio e-Home passa attraverso 5 simulazioni dinamiche differenti per garantire il massimo comfort visivo senza intaccare le prestazioni energetiche dell’edificio.
Nell’ultimo periodo infatti, sopratutto nelle costruzioni moderne, si è seguito quello che è chiamato “The more-the better apporach”. Questa filosofia porta a pensare che per avere ambienti con molta luce solare sia necessario avere una grandissima quantità di vetrate.
Questo porta non solo ad un discomfort visivo, in quanto avere troppa luce è fastidioso esattamente quanto averne troppo poca, ma anche a dover sopperire sia ai carichi energetici sia alla sovraesposizione luminosa derivanti da questa scelta.
Lo studio di quantità quali Daylight Autonomy, Useful Daylight Illuminance, Direct Sun Exposure e un’approfondito studio sull’abbagliamento che porta alla scelta degli oscuranti migliori per ogni situazione e orientamento è la base di un edificio e-Home tanto quanto lo è la parte energetica. Perchè una casa bene illuminata non solo aumenta il proprio valore ed è più facile da vendere ma migliora anche il benessere e la qualità di vita di chi ci abita.