Massimiliano Caruso

Azzerare gli scarti, nel processo di realizzazione di un prodotto immobiliare, significa costruire, rigenerare, e urbanizzare secondi un raffinato concetto di economia circolare.

L’economia circolare

Nell’economia circolare il prelievo di materiali dalla natura è ridotto al minimo possibile. Ciò avviene grazie all’aumento della durata, del riuso, della rigenerazione, e del riciclo dei manufatti e dei materiali. In questo modo essi ‘ circolano’, nell’economia reale molte più volte e molto più a lungo, invece di attraversala brevemente sotto forma di merci effimere per uscirne rapidamente come “ scarto” ed inquinamento.
Grazie alle migliori tecnologie innovative, l’economia circolare può darci abbastanza benessere, pur usando solo un decimo delle materie prime e un terzo dell’energia attuali.

L’economia circolare definisce un sistema industriale rigenerativo. Esso sostituisce il concetto di fine vita con quello di rigenerazione, si sposta verso l’utilizzo delle energie rinnovabili, elimina l’uso di sostanze chimiche tossiche, che
ostacolano il riutilizzo, e mira
all’eliminazione degli scarti attraverso una progettazione
innovativa dei
materiali, prodotti, sistemi, ed
anche dei modelli di business. Al centro dell’economia circolare
 per l’industria dell’edilizia c’è la progettazione del prodotto (standardizzazione e industrializzazione dei componenti, flussi di materiali puri, e il design per facilitare lo smontaggio e il riuso dei componenti stessi).

Un nuovo paradigma delle professionalità

Per raggiungere tali obiettivi diventa fondamentale superare l’attuale metodologia progettuale che porta a generare il prodotto immobiliare. E’ necessario orientarsi verso un cambiamento che non può che essere “disruptive”. E’ necessario iniziare a pensare ad una progettazione che sia un vero e proprio processo di design del prodotto. E’ chiaro che tale concetto ci allontana molto da quella che è la progettazione tradizionale. Una progettazione del prodotto molto superficiale che parla un linguaggio “primitivo” con i fornitori dei componenti del progetto e con le imprese che dovranno assemblare tali componenti ed oggetti indicati in progetto ovvero, come accade per la maggior parte dei componenti, realizzarli in opera o comunque sul cantiere stesso e pertanto al di fuori del controllo di un vero e proprio processo industriale. Il design di prodotto è invece una progettazione sinergica tra tutte le professionalità tecniche, informatiche e di marketing. Siamo, di fatto, di fronte ad un nuovo paradigma delle professionalità del mondo del real estate che non possono più viaggiare autonome ma devono, inevitabilmente, essere sempre più compenetrabili l’una con l’altra, sempre più capaci di condividere i saperi secondo una moderna logica dell’open innovation.

La vera trasformazione

Di fatto costruire edifici senza scarti e rigenerabili, richiede una vera e propria trasformazione della filiera dell’edilizia. Il processo di design tradizionale dovrà trasformarsi in un processo innovativo industrializzato.