Massimiliano Caruso

La nanotecnologia è la scienza della manipolazione della materia nell’ordine di grandezza dei nanometri, cioè milionesimi di millimetro. Le nanotecnologie sono già presenti nella vita di tutti i giorni: dai nuovi farmaci (chemioterapici compresi) ai cosmetici, dai detersivi alla produzione di energia alternativa.

Nuovi spessori degli isolanti termici

Anche l’industria edile è interessata a sfruttarle, e lo sta già facendo. Il loro maggiore impiego ce le fa trovare nei materiali di finitura e di verniciatura piuttosto che negli isolamenti termici o nella produzione di energie rinnovabili. L’applicazione certamente più interessante è legata all’impiego delle nanotecnologie per creare nuovi materiali e composizioni di materiali diversi in grado di ridurre in modo importante lo spessore degli isolanti termici mantenendo trasmittanze bassissime.
Stiamo parlando, per esempio, di valori intorno a 0,003 W/mK della nano ceramica contro gli 0,040 W/mK del polistirene espanso. Tuttavia va detto che, se da una parte lo sviluppo tecnologico è di tipo esponenziale, dall’altra parte tale innovazione non ha ancora pieno valore trasformativo a causa dei costi, non sempre sostenibili, che delle prestazioni ancora non sufficientemente testate visto lo scarso impiego ad oggi generato. Tra i test di fondamentale importanza sono gli accertamenti ecotossologici. In ogni caso tale tecnologia è anch’essa destinata a diventare trasformativa per l’edilizia non appena i processi di produzione e le richieste di mercato saranno tali da far diminuire in modo importante i prezzi e chiarire la loro ecosostenibilità.

I vantaggi significativi delle nanotecnologie

Oggi l’unico vero limite, anche se non vincolante, nella realizzazione di Zero Energy Building (ZEB), risiede proprio nello spessore degli isolamenti termici di fatto molto importanti (che possono andare da un minimo di 35 cm sino anche ai 50 cm complessivi). Le nanotecnologie potrebbero essere la soluzione ad una significativa riduzione di tali spessori consentendo una maggiore flessibilità nell’utilizzo di pareti e solai per edifici passivi ed energy-plus. Allo stesso tempo le superfici trattate con le nanotecnologie presentano anche elevata resistenza alla corrosione ed elevata durabilità dei materiali.